skip to Main Content

LE MANIE SALUTISTICHE SPESSO PORTANO AD UN DEGRADO ORGANICO/PSICOLOGICO….

 

La donna ha un talento naturale nel far sua la prima scemata salutistica che le capita di sentire: se poi si tratta di bellezza e fitness è proprio il top: manco l’ avesse partorito lei il concetto che tanto l’ illuminata.

Nel dopo feste è chiaro che la parte da leone la fanno le pillole di saggezza per perdere i kili di troppo messi a suon di cenoni e aperitivi.

Possiamo anche dire che le mode super salutistiche stanno al top della lista: vegan, macrobiotica, tisanoreica, raw food. È proprio una gara! Chi afferma la cosa più healthcare e ricercata vince.

Gli spogliatoi delle palestre ne sono testimoni.

“ah io mangio tantissimi germogli di soya!”

“soya! Guarda io mangerei solo quelli ma ogni tanto ci aggiungo le alghe!”

“carne? Manco a parlarne….forse solo un po’ di pesce!”

Ora la cosa che mi lascia alquanto stupita, non sono i gusti-”io vivrei di bistecche”- o il contenuto di queste ” filosofie alternative” ma l’ orgoglio con cui lo dicono, non avendo la consapevolezza di dar inizio ad un effetto virale al fenomeno: il consiglio passa di bocca in bocca, sacrificando i soggetti più deboli e meno avvezzi a tali argomenti. E questo succede molto spesso purtroppo!

Perché mangiare il miglio come i canarini dovrebbe far bene? Perché assumere tre cucchiaini di miele prima di andare a dormire ti dovrebbe far perdere tre kg alla settimana?

Ora, io dico, se sei soda come un budino e hai il colorito di un malato di epatite, perché non ti poni qualche domanda? Magari quello che fai non è proprio attendibile. Va bene cercare, capire, sperimentare, ma bisogna anche arrivare a certe debite conclusioni. Il pericolo è danneggiarsi il corpo e la salute. E parla la figlia di la cui madre beveva litri di succo di pera perché faceva benissimo alla pelle…peccato che la sua glicemia non fosse tanto d’ accordo!

Quindi occhio a queste mode e ai consigli da guru orientali, perché il rischio è di far danni. Inoltre non bisogna abusare neanche di ciò che si propone come naturale perché naturale non fa rima con salutare, nel senso che tutti i principi attivi, anche farmacologici, provengono dalla natura e bisogna porre molta attenzione su questo concetto: una persona che ha una disfunzione tiroidea non dovrebbe assumere alghe senza un certo criterio e non seguita da personale specializzato perché potrebbe avere molti più problemi di quanto non pensi. Bisogna sapere che non è un gioco.

Quindi testa e coscienza ragazze!

Fitness’ girl

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi