Sembra che dalla prossima settimana o dal 25 Maggio riapriranno le palestre.

Ovviamente il Covid-19, non è debellato, ma contenuto, per tale motivo si riaprirà i centri fitness  ottemperando alle dovute precauzioni, come il distanziamento sociale, l’utilizzo obbligatorio delle mascherine e dei guanti.

Il punto importante su cui mi voglio soffermare è l’utilizzo delle mascherine durante il workout o allenamento.

Tutti sappiamo quanto sia importante ossigenare il corpo durante l’allenamento e non intendo solo a livello cardio-polmonare ma anche a livello tissutale e muscolare.

A livello Cardio-polmonare pensate invece che esistono protocolli di allenamento atti a migliorare la resistenza dove alcuni atleti per migliorarne la qualità o performance svolgono attività cardio-respiratoria in alta montagna (rarefazione dell’aria con percentuale minore di ossigeno) o con apposite mascherine;

questo sistema allenante è ovviamente effettuato da soggetti sani e sportivi (quindi già allenati ad uno stress cardio-respiratorio), la caratteristica del miglioramento della resistenza alla mancanza di ossigeno.

Chi fa attività da palestra non è certamente alla ricerca di questo tipo di allenamento e anzi il consumo di ossigeno diventa fondamentale per la buona riuscita del Workout.

Ma sto accennando al bisogno del consumo di ossigeno.

Nella realtà dei fatti, la respirazione durante il workout, che tutti conosciamo, è molto importante per diversi motivi di cui ho già abbondantemente parlato.

Rispolvero i cenni e le basi sulla respirazione:

durante la fase concentica o positiva dell’esercizio è bene espirare (buttar fuori aria) e nella fase eccentrica o negativa è bene inspirare (prendere aria).

 

L’importanza di tale respirazione è determinata da diversi fattori, tra cui:

 

  1. non creare pressioni interne a livello cardiovascolare che possano provocare ad esempio aneurismi
  2. non creare pressioni endo addominali che possano provocare fuoriuscite di ernie, sopratutto inguinali.
  3. non creare apnee che possano far mancare ossigeno a cuore polmoni e tessuti sotto sforzo.

 

Nella respirazione durante l’allenamento non è solo evidenziata da quanto ossigeno riesco ad assumere, ma anche data dall’espulsione dell’anidride carbonica prodotta con più abbondanza durante il workout o allenamento

Ora la logica conviene che quando utilizzo una mascherina, oltre ad avere più difficoltà nell’assumere ossigeno, avrò anche difficoltà nell’espellere anidride carbonica, poichè in gran parte rimane nella mascherina.

Un aumento dell’anidride carbonica (CO2) nel sangue provoca nell’immediato, giramenti di testa, nonchè un aumento più del normale della frequenza cardiaca già sotto sforzo.

Personalmente ho fatto vari test su di me e su alcuni atleti riguardo l’ossigenazione, utilizzando un pulsossimetro o ossimetro durante o dopo il workout con mascherina e senza mascherina.

Nel primo caso con l’utilizzo della mascherina la saturazione dell’ossigeno è risultata nettamente inferiore rispetto al non utilizzo della mascherina.

Con ciò dobbiamo evidentemente considerare che nei soggetti con già problematiche di base legate al cuore e polmoni aumentare questo stress respiratorio  potrebbe addirittura diventare un pericolo mortale.

L’ossigeno sappiamo essere fonte di vita.

La maggior parte delle persone, causa alimentazione e stile di vita scorretto, come il fumo o l’inquinamento o la poca attività aerobica, rendono l’ ambiente corporeo poco ossigenato, e mi riferisco anche a coloro che in tempi normali senza Covid-19, utilizzano la corsa al parco Sempione nel centro di Milano, dove le polveri sottili ecc, ecc… imperano nei confronti dell’aria che respirano.

Rendere in questo modo l’ambiente corporeo con bassa ossigenazione tissutale vuol dire rendere il corpo in un ambiente perennemente acido con tutti i possibili effetti collaterali del caso a breve e lungo termine.

Pensate ora di effettuare un Squat di 8/10 Ripetizioni e l’80% del carico massimale e ovviamente l’utilizzo di una mascherina.

Ho provato, sembrava mi mettessero un sacchetto in testa per farmi soffocare.

Quindi se non ci ammaliamo di corona virus, (e personalmente credo che quando tutti lo avremo preso e sconfitto grazie al nostro sistema immunitario, finirà questo allarmismo, immunità di gregge), rischiamo di sottoporre il corpo ad altre complicazioni.

I sintomi, della eccessiva produzione e mancata espulsione di anidride carbonica, di conseguenza una minor ossigenazione, sono i seguenti:

  1. Mal di testa
  2. debolezza
  3. giramenti, vertigini
  4. sonnolenza
  5. aritmie
  6. insonnia
  7. gonfiore piedi e caviglie

Questi ovviamente sintomi momentanei risolvibili, non vado oltre.

Il consiglio che do a tutti è quindi quello di stare attenti a tali sintomi e sopratutto nel moderare l’intensità dell’allenamento, perchè ricordiamo sempre che quest’ultimo deve essere un toccasana non solo per la mente ma anche per il corpo.

In tutto cio’ paradossale è che con il lock down abbiamo ora in Lombardia una aria respirabile eccezionale, proprio da attività all’aperto, certo, ma senza mascherina.

 

 

mascherina e workout Roberto Eusebio

 

La saturazione dell’ossigeno nel sangue e l’attività fisica

 

Allenamento e Respirazione