In che modo l’esercizio fisico può proteggere o aiutare a migliorare il sistema immunitario dato il coronavirus?

L’esercizio fisico può massimizzare le possibilità di combattere il virus mortale .

Una serie di studi hanno dimostrato che l’esercizo fisico può influenzare il sistema immunitario del corpo.

I periodi regolari di attività fisica a intensità moderata possono avere un effetto molto positivo riducendo la nostra suscettibilità alle infezioni.

D’altra parte però, un eccesso di esercizio fisico può avere l’effetto opposto, rendendoci più vulnerabili ai virus.

In particolare, livelli salutari di esercizio fisico possono rafforzare il sistema immunitario del corpo, il che aiuta a combattere i patogeni che causano la malattia.

Frankie Brogan, nutrizionista senior di Pharma Nord UK, ha dichiarato: “L’esercizio fisico regolare è un ottimo modo per potenziare il sistema immunitario, e ciò può essere dovuto a vari meccanismi diversi.

“Poiché l’esercizio fisico aiuta ad avere un buon sistema cardiocircolatorio, consente alle cellule immunitarie di viaggiare meglio attraverso il corpo.

Inoltre, queste cellule immunitarie sembrano essere stimolate anche da esercizio moderato, quindi non è necessario strafare.

Secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, le persone che si allenano quattro o cinque giorni alla settimana trascorrono il 46% in meno di giorni con un virus da raffreddore o delle vie respiratorie rispetto a coloro che si allenano solo una volta alla settimana o per niente.

Non solo, ma le persone più in forma hanno anche sintomi meno gravi quando hanno il raffreddore e si riprendono più velocemente.

 

covid e sport

Cosa succede se mi alleno troppo?

Nonostante ciò, gli esperti affermano che esiste un momento in cui un livello di esercizio “salutare” si trasforma in “troppo” e può ritorcersi contro la salute.

Dopo una maratona, ad esempio, uno studio del 1990 ha mostrato che il 13% dei finalisti ha sviluppato un’infezione delle vie respiratorie superiori, rispetto al solo 2% per i corridori che si sono allenati per la maratona ma non l’hanno fatta.

Questo perché troppo esercizio ad alta intensità, o l’esercizio fatto nuovamente prima che sia sufficientemente recuperato il precedente, può indurre il corpo a rilasciare sostanze chimiche stressanti, come il cortisolo.

Queste sostanze chimiche possono indebolire il sistema immunitario, proprio come lo stress psicologico.

 

Quanta attività dovrei fare durante la pandemia?

Al momento non ci sono ricerche che collegano l’impatto dell’esercizio su Covid-19.

Tuttavia, la scienziata dello sport Tamara Hew-Butler, professore associato di Scienze motorie e sportive, e la professoressa Marian Fahlman della Wayne State University di Detroit, hanno esaminato la ricerca su come l’esercizio fisico influisce sulla risposta immunitaria all’influenza, per offrire alcuni consigli pratici sul da farsi.

Scrivendo per The Conversation, gli scienziati citano un ampio studio che esamina la frequenza dell’esercizio, in 24.656 adulti cinesi, morti durante l’epidemia di influenza di Hong Kong del 1998.

“Questo studio ha dimostrato che le persone che non hanno praticato alcun esercizio o fatto troppa attività fisica, per cinque giorni di esercizio a settimana, erano maggiormente a rischio di morte per influenza rispetto alle persone che si sono allenate moderatamente“.

Nessuno dovrebbe allenarsi se ha sintomi simil-influenzali o Covid-19, tuttavia il prof. Fahlman dice che se sei già infetto, ma non hai ancora mostrato sintomi, l’esercizio potrebbe essere utile.

Ha detto: “Dato che si è nel periodo di incubazione, bisogna rafforzare il sistema immunitario il più possibile.

“Supponendo che il coronavirus si comporti come altri virus, l’esercizio fisico di intensità moderata è un modo per combatterlo. Non è una panacea e non funziona in modo esclusivo. L’alimentazione e l’integrazione diventa altrettanto se non più importante, ma questo chi già si allena lo sa bene.

Dormire bene e gestire lo stress sono altri componenti essenziali.

Sulla base della loro analisi di ricerca sull’influenza, Hew-Butler e il Prof Fahlman suggeriscono 20-45 minuti di esercizio da lieve a moderato fino a tre volte a settimana.

Affinché l’esercizio sia considerato moderato, bisognerebbe mirare a uno sforzo percepito di sette, su una scala da uno a dieci, e comunque essere in grado di parlare, anche se si sta facendo esercizio.

Quindi sopratutto in questo periodo non bisogna smettere di allenarsi e mangiare sano, sopratutto se a breve termine torneremo ad uscire e la possibilità di contagio diventerà maggiore.