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Sempre più persone approcciano nel modo sbagliato, quando si tratta di rimodulare i carboidrati nell’alimentazione.
Abbiamo tutti capito che i carboidrati semplici e meglio evitarli, alzano la glicemia velocemente e la produzione insulinica diventa evidente anche a bassi dosaggi, inoltre è consolidato che la maggior parte degli zuccheri semplici viene convertito a livello epatico sotto forma di trigliceride piuttosto che di glicogeno.
Detto questo però non dobbiamo bandire o avere paura di integrare nell’alimentazione i carboidrati complessi, ovviamente non trattati come le farine raffinate (calorie vuote), ma cercando di utilizzare prodotti integri “integralinon private dei loro nutrienti importanti.
Sebbene i carboidrati complessi hanno un indice glicemico più basso rispetto i carboidrati semplici, è sempre un indice glicemico più elevato rispetto agli altri macronutrienti, grassi e proteine, l’eccesso di questi porta inevitabilmente ad un innalzamento evidente della glicemia e la produzione insulinica diventa molto importante.
Eccedere ovviamente con i carboidrati porta ad un vero e proprio stress per il corpo che oltre a produrre insulina, l’ormone cortisolo diventa indispensabile.
Ebbene si, come i carboidrati abbassano la produzione del cortisolo, potrebbero anche alzarne la produzione, se si eccede con essi.
Quindi per l’ennesima volta l’equilibrio è la strategia vincente in ogni situazione, sopratutto quando si parla di natura e corpo umano.
Ricordiamo che la fonte primaria di combustione da parte del muscolo è il glicoceno, il carboidrato.
La mancanza di carboidrati, come accennato porta il corpo a produrre l’ormone dello stress il cortisolo, che facilmente cannibalizza, la proteina muscolare a scopo energetico.

 

I carboidrati aiutano a preservare il muscolo

Lo stoccaggio del glicogeno è solo uno dei tanti modi in cui il corpo si accerta di avere abbastanza glucosio per tutte le sue funzioni.
Quando manca il glucosio derivante dai carboidrati, i muscoli possono anche essere scomposti in amminoacidi e convertiti in glucosio o altri composti per generare energia.
Ovviamente, questo non è uno scenario ideale, dal momento che le cellule muscolari sono fondamentali per il movimento del corpo e come obiettivo dei nostri workout.
Grave perdita di massa muscolare è stata associata a cattiva salute e ad un più alto rischio di morte.
Tuttavia, questo è anche un modo in cui il corpo fornisce energia adeguata al cervello, che richiede un po ‘di glucosio per l’energia anche durante i periodi di inedia prolungata.

 

Riassumendo:
Consumare alcuni carboidrati nella dieta è un modo per prevenire la perdita di massa muscolare.
I carboidrati riducono la disgregazione muscolare e forniscono il glucosio come energia per il cervello “ed oggi di quest’ultimo ne serve tanto!!” 🙂

 

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