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Salvatore Spitaleri

Personal Trainer – (Atleta di Roberto Eusebio)

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OGGI PARLIAMO DI OMEGA 3!

 

Gli Omega 3: cosa sono?

Spesso, in ambito di benessere e corretta alimentazione, si parla degli Omega 3 e dei vari benefici che apportano al nostro organismo. Ma di cosa si tratta esattamente e come agiscono sulle funzionalità dell’organismo umano? Gli Omega 3 rappresentano una delle componenti fondamentali nel nostro bilancio nutrizionale. Gli Omega 3, o PUFA n-3, sono acidi grassi essenziali. Fanno parte dei grassi polinsaturi, in quanto la loro composizione chimica è formata da una catena che comprende doppi legami. Gli omega 3 sono necessari al corretto funzionamento del nostro corpo, e sono fondamentali a mantenere l’integrità delle membrane cellulari. Sono indispensabili al corretto funzionamento del nostro organismo, in quanto contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario, a proteggere il sistema cardiocircolatorio, e apportano molti benefici al funzionamento cerebrale.

Gli acidi grassi del gruppo Omega 3

L’acido alfa-linolenico (LNA) è l’acido grasso Omega-3 maggiormente rappresentato nel mondo vegetale. Questo acido grasso viene trasformato dal nostro organismo in EPA (acido eicoisapentenoico) e DHA (acido docosaesaenoico): in questo modo è in grado di determinare quegli effetti biologici che permettono ad alcuni organi ed apparati (cervello, retina, gonadi) di funzionare nel modo corretto. Inoltre aiuta a prevenire malattie come l’arteriosclerosi e altre malattie cardiovascolari.

Dagli Omega 3 derivano dunque gli acidi EPA e DHA, molto importanti per il nostro organismo.

I principali acidi grassi del gruppo Omega 3 sono:

– acido α-linolenico o ω3α (ALA)

-acido eicosapentaenoico (EPA)

-acido timnodonico

-acido docosaesaenoico (DHA)

-acido cervonico

 

Omega 3 e nutrizione

Partendo dall’acido grasso essenziale ALA il nostro organismo è in grado di sintetizzare piccole quantità di EPA e DHA. Al contrario, gli acidi grassi essenziali non possono essere sintetizzati dall’organismo. Per apportare giuste quantità di acido alfa-linoleico, o acido ALA, è necessario che sia integrato nella dieta. L’alimentazione usuale contemporanea e le tendenze di stile di vita talvolta ci allontanano da modelli di dieta salutari per il nostro organismo. L’apporto ideale giornaliero di acidi grassi Omega 3, bilanciati in modo equilibrato con gli Omega 6, risulta fondamentale per qualsiasi tipo di dieta. La dose consigliata è in media di circa 3 grammi al giorno.  Gli acidi grassi Omega 3 sono a volte carenti nel bilancio medio di una dieta. Riportiamo qui alcuni alimenti particolarmente ricchi di Omega 3:

-Pesce (EPA e DHA)

-Olio di pesce (EPA e DHA)

-Crostacei (EPA e DHA)

-Noci (ALA)

-Oli vegetali come l’olio di lino, di semi di canapa, di ribes nero, di sacha inchi e di colza (ALA)

 

Gli omega 3, oltre che attraverso l’alimentazione, possono essere assunti attraverso integratori alimentari frequentemente presenti in commercio: è importante però in questi casi prestare attenzione alle quantità di principio attivo contenuto.

Omega 3: utilizzi nella storia e curiosità

Già da fine Ottocento, l’uso di integratori naturali a base di Omega 3 iniziò a diffondersi in Inghilterra, come fonte di Vitamina D. Successivamente gli studi hanno condotto ad utilizzare questo prezioso integratore al fine di preservare le funzionalità cardiache e a prevenire malattie cardiovascolari. Gli studi che correlano l’apporto di Omega 3 al corretto funzionamento cardiaco nacquero dall’osservazione delle abitudini del popolo eschimese; in questa popolazione le malattie cardiovascolari risultavano incredibilmente minori rispetto alla media, e la loro alimentazione si basava su una dieta ad alto contenuto di grasso proveniente dall’olio di fegato di merluzzo.

Omega 3: i benefici

Come abbiamo accennato, gli Omega 3 aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e a proteggere il sistema immunitario. Nello specifico, studi sostengono l’importanza degli Omega 3 per la riduzione del rischio di coronaropatie e per il mantenimento di un giusto livello di colesterolo, correlato alla sua funzionalità antiossidante e alla capacità di neutralizzare i radicali liberi. L’assunzione di DHA ed EPA nelle giuste quantità, può contribuire a far diminuire i trigliceridi, il rischio di infarto, aritmia cardiaca e ictus nei pazienti affetti da patologie cardiache. Si dimostrano utili anche per le persone che soffrono di aterosclerosi o ipertensione.