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Roberto Eusebio

LE VITAMINE B

L’IMPORTANZA DELLE VITAMINE B IN UNA DIETA EQUILIBRATA

Affrontare una dieta con lo scopo di perdere peso è una scelta che intrapendono giornalmente migliaia di persone.

Ma cosa vuol dire affrontare una dieta?

Come scegliere il nostro percorso?

Quali abitudini cambiare, e quali nuove intraprendere?

Per avere successo e raggiungere i propri obiettivi, è molto importante essere a conoscienza delle proprietà degli alimenti che decidiamo di includere o escludere dalla nostra dieta.

 

Le Vitamine Del Gruppo B

Le Vitamine del gruppo B sono delle molecole presenti naturalmente in molti alimenti, che garantiscono il corretto funzionamento delle nostre cellule, in particolar modo a livello nervoso ed al tono muscolare nella zona gastrointestinale. Le Vitamine del gruppo B sono inoltre indispensabili per la salute della cute e del cuio capelluto, nonchè della bocca e degli occhi.

Come abbiamo detto, le vitamine del gruppo B, inducono al corretto funzionamento della zona gastrointestinale, favorendo maggiormente la salute e funzionalità del fegato.

Le vitamine del gruppo B sono inoltre fondamentali al nostro organismo in quanto sono le molecole atte alla conversione dei carboidrati complessi presenti nel nostro sistema in glucosio, ossia lo zucchero semplice che viene utilizzato dal nostro organismo per produrre l’energia necessaria al corretto funzionamento di tutte le sue meccaniche.

Varie sono le vitamine facenti parte del gruppo B:

  • B1: Tiamina
  • B2: Riboflavina
  • B3: Niacina
  • B5: Acido Pantotenico
  • B6: Piridossina
  • B8: Biotina
  • B9: Acido folico
  • B12: Cobalamina

Tutte le vitamine del gruppo B sono fondamentali al nostro organismo per il corretto funzionamento di determite attività e la loro carenza può causare non pochi problemi:

  • B1: la sua mancanza può portare a gravi insufficenze nel metabolismo dei carboidrati e nei casi di carenza cronica può portare a insufficienza cardiaca, Polineuropatia, Encefalopatia e Neuropatia ottica.
  • B2: la vitamina B2 è una molecola fondamentale per corretto assorbimento delle altre vitamine. La sua carenza può quindi portare ad uno stato di carenza plurivitaminico. La carenza di vitamina B2 può portare a lesioni delle mucose dell’occhio e dell’apparato gastrointestinale, con conseguente dolore agli occhi e riduzione dell’acutezza visiva, bruciore alla lingua o alla bocca e difficoltà a deglutire.
  • B3: la carenza di questa vitamina, non necessariamente causata da una cattiva alimentazione, ma anche da altri disturbi che portano ad un insufficente assorbimento intestinale, può portare alla pellagra, malattia caratterizzata da un’estesa dermatite e diarrea.
  • B9: la carenza di Acido Folico è sicuramente una delle tendenze più diffuse a livello mondiale. Le cause della mancanza di tale vitamina, effetto visibile soprattutto nei paesi sottosviluppati, sono molteplici: riscontriamo carenza di tale molecola nei soggetti affetti da malattie infettive, gravidanza, problemi cronici di assorbimento o che seguono determinate terapie farmatologiche. Gli effetti di tale mancanza si identificano in problemi di sintesi del DNA e dell’RNA, portando problemi al midollo osseo, e nei casi pià gravi, può portare all’anemia.
  • B12: la vitamina B12 non è presente negli alimenti di origine vegetale, in quanto essa viene prodotta dai batteri che solitamente vengono spazzati via dai processi di lavaggio di frutta e verdura. Per questo motivo problemi indotti dalla carenza di tale molecola è molto più comune nei soggetti che seguono una dieta vegetariana; per poter assumere questa fondamentale vitamina, chi segue una dieta vegetariana deve per forza di cose assumerla attraverso integratori ricchi di vitamina B, in modo da non avere problemi quali l’anemia megaloblastica e vari disturbi al sistema nervoso.

 

Fonti di Vitamina B

Le vitamine del gruppo B sono presenti naturalmente in moltissimi alimenti:

  • B1: è presente in alimenti sia di origine animale che vegetale, come legumi, cereali, frattaglie e lievito di birra;
  • B2: è abbondantemente presente in natura, possiamo trovarla in quasi qualsiasi tipo di verdura,nelle frattaglie animali, nelle uova e soprattutto nel latte;
  • B3: le maggiori fonti di questa vitamina sono i cereali, il latte, pesci quali le acciughe, il tonno ed il salmone, le carni bianche (soprattutto il tacchino) e le arachidi;
  • B5: è presente soprattutto nelle frattaglie animali, ma anche nel lievito di birra, nela crusca di frumento e nella soia.  La vitamina B5 è molto importante in quanto è responsabile del processo che separa il grasso cattivo dalla massa grassa, per poi bruciarlo, per questo motivo è possibile trovare questa vitamina anche in prodotti dimagranti ad alto contenuto di vitamina B;
  • B6: è possibile assumere la vitamina B6 in moltissimi alimenti quali i legumi, le patate, verdure a foglia verde, uova, frutta secca e cioccolato;
  • B8: è presente soprattuto negli alimenti di origine animale quali il latte, il tuorlo d’uovo e i frutti di mare, mentre è invece molto più bassa la sua presenza negli alimenti di origine vegetale;
  • B9: L’acido folico si trova raramente negli alimenti come tale, ma viene utilizzato nella fortificazione degli alimenti e nei supplementi vitamici. È possibile trovare alti livelli di vitamina B9 in alimenti quali i cereali, la soia, il lievito di birra, latte e nei vegetali a foglia larga (spinaci, broccoli, ecc..).
  • B12: come dicevamo in precedenza, la vitamina B12 non è presente negli alimenti di origine vegetale, essendo essa prodotta da batteri di origine animale; troviamo alte concentrazioni di tale molecola in alimenti quali le uova e il formaggio, mentre possiamo trovarne alcune tracce in alcuni tipi di alga.

Una dieta equilibrata

Risulta quindi chiaro che una dieta, per essere equilibrata, debba essere quanto più variegata possibile: il nostro organismo ha continuamente bisogno di elementi che favoriscono e controllano le sue funzioni, e il miglior modo per facilitare l’assorbimento di tali proprietà, è quello di includere quanti più prodotti favorevoli a tale scopo.

La dieta mediterranea è certamente una delle scelte migliori; essa prevede un abbondante e continuo consumo di alimenti (6 pasti al giorno) ricchi di proprietà benefiche al nostro organismo: legumi, cereali, grassi vegetali, frutta secca, verdure, carne bianca, pesce e frutta.Questo tipo di dieta incoraggia il consumo moderato di grassi salutari, a discapito del consumo di carne rossa e carboidrati raffinati.

La dieta, per essere definita corretta, deve quindi risultare soddisfacente sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo: una dieta equilibrata deve essere in grado di garantire l’apporto di energia di ogni singolo nutriente (quantitativo), facendo però attenzione ai livelli di nutrienti necessari al nostro organismo, ripartendo la loro assimilazione in percentuali corrette durante l’arco di una giornata(qualitativo).

 

Eliminare determinati alimenti dalla nostra dieta, che personalmente consideriamo dannosi alla nostra forma, può quindi risultare controproducente rispetto ai nostri obiettivi. Prima di intraprendere un qualsiasi tipo di dieta, è opportuno informarsi correttamente e soprattutto rivolgersi agli esperti, quali dietologi e nutrizionisti, o al vostro medico di base.

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