skip to Main Content

Eccesso o carenza di cibo: oggi uccidono nel mondo più di microbi e epidemie.
La salute può provenire dal cibo? In che modo? In cosa consiste la dieta a zona o ormonalmente corretta che Tu consigli?
Il cibo è considerato una MEDICINA. Come ti può curare e guarire ti può fare ammalare e uccidere.

Sicuramente una dieta povera di macro e micro elementi porta a dei deficit nel corpo, con stati patologici dati dalla denutrizione, viceversa eccessivi apporti calorici portano a malattie legate a problematiche date dal soprappeso e legate prevalentemente a patologie cardiovascolari.

Quindi un corretto regime alimentare legato ad una buona e sana attività fisica è quello a cui dovremmo mirare.

La dieta a zone ideata dal dr. SEARS, conosciuta anche come dieta 40-30-30 cioè 40% di carboidrati 30% di proteine 30% di lipidi, questo sistema permette di portare in perfetto equilibrio la produzione di insulina nel nostro organismo proprio attraverso il cibo prevenendo molte malattie cardiovascolari, alcune forme tumorali e soprattutto rallenta l’invecchiamento.

La dieta a zone detta anche a blocchi, consiste rispetto alla dieta mediterranea ad un abbassamento dell’ introito calorico giornaliero dato dai carboidrati e un aumento invece delle proteine e dei grassi prevalentemente essenziali cioè quelli che non sintetizza il nostro corpo che aiutano invece a bruciare i nostri corporei, oltre ad essere dei macronutrienti con un indice glicemico molto più basso rispetto a l’indice glicemico dei carboidrati rendendo quindi più equilibrata e stabile, la produzione di insulina e glucagone.

Diciamo che questo tipo di alimentazione non è tanto da concentrarsi su un fattore calorico ma soprattutto su un rapporto ormonale corretto.

Permettendo così a chi vuole dimagrire o chi vuole aumentare di massa magra di raggiungere più facilmente il risultato a seconda delle quantità dei macronutrienti che ingeriamo.

Inoltre un aumento dell’apporto proteico favorisce un buon trofismo muscolare con conseguente innalzamento del metabolismo.

Io sono del parere che comunque non vi è una regola base e fondamentale esatta che vada bene per tutti, perché ognuno funziona in modo differente, quindi i risultati tra un soggetto e un altro potrebbe essere diversificato.

Il corretto equilibrio lo otterremo nel tempo variando la percentuale dei macronutrienti in relazione ai risultati che otterremo.

Comunque ritengo questo tipo di alimentazione molto valida e soprattutto per coloro che fanno un attività sportiva costante che richiede l’assunzione di proteine per ripristinare le medesime;
altrimenti l’eccesso di proteine, paragonato alla dieta mediterranea che prevede circa il 15% max 20% di proteine, potrebbe caricare inutilmente gli organi della digestione…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi