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La caffeina potenzia il tono arterioso, senza alterare la pressione, migliorando anche la circolazione delle coronarie. 
Va tenuto presente che le azioni sul cuore sono del tutto secondarie, e non sono rilevabili nelle dosi usuali di 2 - 3 tazzine 80/120 mg di caffeina. 


Ciò vale soprattutto per quelle che possono essere considerate le azioni negative, ad esempio la tachicardia.


Anche i polmoni beneficiano dell'azione stimolante della tazzina di caffè 40 mg circa.


In essi si determina un potenziamento della dilatazione dei bronchi, della ventilazione polmonare, che facilitano una migliore respirazione.


A livello della muscolatura dello scheletro il caffè potenzia la capacità di contrazione muscolare, riduce la stanchezza, migliora la coordinazione dei movimenti e il rendimento sportivo.


Per questa sua azione tonica sulla muscolatura il caffè è indicato per gli sportivi, perché allevia la stanchezza, specialmente negli sport di lunga durata, quando maggiormente la fatica si impadronisce del fisico ed i movimenti tendono a farsi pesanti. 


Sul sistema nervoso del gran simpatico (allego,link) SISTEMA NERVOSO E RECUPERO , agisce stimolando i nervi vasomotori e dunque facilita la digestione. 


Ecco perché il caffè, oltre che bevanda energetica nel risveglio mattutino, è utile dopo il pranzo e la cena, in quanto agisce sulle pareti dello stomaco,favorendo la secrezione dei succhi gastrici, quindi avviando e migliorando il processo digestivo. 


Nel fegato attiva la produzione della bile e la contrazione della cistifellea. 


Negli intestini coadiuva i movimenti, migliorandone le funzioni. 

Altri effetti positivi della buona tazza di caffè si riflettono sui reni, dove si ottiene la dilatazione delle arterie renali ed il conseguente potenziamento della diuresi. 


Sulle ghiandole endocrine agisce stimolando la secrezione delle surrenali (corteccia/cortisone, ecc.; midollare/adrenalina), ed infine stimola la funzione tiroidea ed il metabolismo.


Non è da sottovalutare lo scarso valore calorico del caffè che, quindi, può essere liberamente consumato senza nuocere nelle diete ipocaloriche .


LA CAFFEINA QUINDI SE AGGIUNTA NON IN SOVRA DOSAGGI ( COME PER GLI INTEGRATORI O GLI ALIMENTI IN GENERE) RISULTA ESSERE DI AIUTO ALLO SPORTIVO.


Alcune case di integratori la aggiungono come eccipiente nei prodotti dimagranti date le sue propieta' sopra descritte.